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Euro&Promos: obiettivo 200 milioni nel prossimo triennio

Euro&Promos, una delle più importanti realtà italiane nel settore multiservizi, con 7000 dipendenti diretti, un fatturato di oltre 140 milioni di Euro, non si ferma e mira ad obiettivi importanti: raggiungere i 200 milioni nel prossimo triennio.

Effettivamente, quando da oltre 20 anni l’aumento di fatturato e di marginalità sono costanti di anno in anno, e, collegati ad essi anche l’incremento consistente di lavoratori diretti, si fa presto a pensare che l’obiettivo è raggiungibile.

La capogruppo, Euro&Promos FM, originariamente cooperativa, si è trasformata in Società per Azioni nel 2017, allineandosi così alle esigenze dettate dal mercato. Quello è stato il primo passo di una serie di evoluzioni importanti del Gruppo.

Rapidità, energia, flessibilità, investimenti, acquisizioni, cambi organizzativi, rinnovamento del management. Sono le basi che hanno fatto di questa realtà regionale una solida impresa nazionale, che può guardare al futuro con ottimismo e, a giudicare dai numeri, non teme di affiancarsi a quelli dei grossi competitors internazionali.

Presente in tutta Italia (con sedi a Trieste, Venezia, Belluno, Milano, Pisa, Roma, Cagliari, Catania, oltre a una sede a Monaco di Baviera), dal Quartiergenerale di Udine giungono importanti aggiornamenti sull’andamento del Gruppo, direttamente dall’Amministratore Delegato, Dott. Alberto Tavano Colussi, laurea in Management all’Università L. Bocconi di Milano e precedente lavorativo in una Big Four americana. Con passione e tanta dedizione sta guidando la società verso la crescita continua.

Una crescita spiegata così: “I numeri sono davvero importanti ed è merito di tutta la Squadra, dal Management a tutti gli operatori sul territorio. La ricetta consiste nel dosare con attenzione gli ingredienti: studio, analisi, competenze, leadership, gioco di squadra, dedizione al lavoro e il fare rete tra collaboratori e contesto di riferimento. E poi…indubbiamente lo spirito “friulano”, il senso del dovere, del sacrificio, fieri di ciò che facciamo quotidianamente e di ciò che potremmo diventare con le nostre forze, per la crescita del nostro territorio e della comunità.”

Nonostante l’alta competitività del settore, nel concreto il trend Euro&Promos nell’ultimo anno è riassunto nell’aggiudicazione di gare pubbliche e tender privati per oltre 25 milioni di Euro annui. Da questo dato nel prossimo triennio il Gruppo si è recentemente prefissato un risultato sfidante, 200 milioni di fatturato attraverso diverse azioni. Dalla crescita per linee interne – attraverso l’aggiudicazione di nuove gare pubbliche e la firma di importanti contratti di facility management con grossi gruppi industriali nazionali, alla crescita per linee esterne – attraverso l’acquisizione di realtà aziendali presenti nel core business ed in business correlati.

Solo in questo modo i player importanti, come Euro&Promos, potranno andare verso la direzione dell’economia circolare, sostenibile, green, tecnologicamente avanzata: la valorizzazione delle risorse umane e la qualità rispetto al costo sono degli asset strategici imprescindibili per le aziende che guardano al futuro.”

Crescita sì di fatturato ma anche di marginalità – EBITDA atteso per il 2019: a doppia cifra – elemento tutt’altro che secondario e non così scontato, che permette di guardarsi intorno, anticipare i tempi ed investire in settore sinergici, affini, strategici e perfettamente in linea con quanto richiesto dal mercato, il tutto supportato da una solidità patrimoniale e finanziaria che la portano ad essere leader di settore.

Il CEO di Euro&Promos è deciso su questo fronte: “Il percorso, ormai intrapreso da tempo dal nostro Gruppo, è considerevole, ma necessario, e rappresenta per tutti una ricca opportunità da cogliere.” Ha spiegato l’Amministratore Delegato. “Euro&Promos affronta le sfide quotidiane. Il mercato dei servizi infatti sta profondamente cambiando e il nostro punto di forza è capire i trend di mercato, anticiparli e comprendere che ci si sta spostando verso un maggior utilizzo delle tecnologie per efficientare i costi.” Svela il CEO.

Fondamentali in queste logiche saranno quindi gli investimenti. Infatti, rispetto al prossimo futuro, non troppo lontano, in particolare per lo sviluppo della Private Division, sono previsti importanti investimenti tecnologici per ottimizzare i processi e le attività, da quelle di funzione a quelle di business, al fine di essere ancora più efficienti e proporre, assieme agli attuali servizi, degli elementi distintivi, dei plus.

I sistemi di controllo e di supervisione su cui dovremo andare a investire permetteranno l’ottimizzazione di costi, il mantenimento di standard qualitativi e di sicurezza, e l’aumento di un approccio cliente-centrico.”

E rispetto al delicato rapporto uomo-macchina dichiara con fermezza: “Il nostro settore è tipicamente labour intensive e rimarrà tale perché nelle nostre imprese l’innovazione tecnologica non eliminerà posti di lavoro, bensì porterà nuova qualificazioni e professionalizzazione dei nostri collaboratori. Pertanto l’approccio proattivo delle aziende del settore deve obbligatoriamente includere le nuove tecnologie, che non andranno mai a sostituire l’uomo, ma lo favoriranno, andando a migliorare qualitativamente tutto il comparto.

Un’evoluzione che è già partita. Ciò che è avvenuto negli ultimi anni, infatti, è stata una oculata e consistente riorganizzazione del management e contemporaneamente della struttura aziendale, valorizzando le figure esistenti attraverso corsi di formazione manageriale ed inserendo nuove professionalità a supporto dei nuovi servizi proposti, alla ricerca di nuove opportunità di mercato.

Euro&Promos, dopo avere speso in tecnologie e software nel 2018 più di un milione di euro, sta creando all’interno della propria struttura un dipartimento di ricerca e sviluppo per poter interpretare le esigenze tecnologiche del futuro, perché “Le nostre aziende non possono limitarsi ad essere dei semplici erogatori di servizi, ma devono fare affidamento sugli strumenti della digitalizzazione per concorrere allo sviluppo della cultura e dell’innovazione dei propri clienti.”

Il CEO spiega con precisione “Ci proponiamo come Partner unico e affidale sul quale il cliente può fare affidamento per la gestione degli spazi e dei servizi no-core business, scegliendo di affidare completamente a Noi la gestione di tali servizi e il relativo coordinamento.”

Non solo pulizia civile, industriale e sanitaria, ma anche logistica di magazzino, manutenzioni industriali e meccaniche, disinfestazioni e derattizzazione, lavanolo e lavanderia industriale, oltre a gestioni in ambito sociale, educativo e culturale, accoglienza, vigilanza non armata ed office management. Attraverso le società del Gruppo, vengono offerti diversi servizi, tutti certificati dalle principali ISO (qualità, ambiente, sicurezza sul lavoro, etica e, non da ultimo, ambiente).

 “La relazione di partnership che ci lega al cliente consiste in un rapporto consolidato nel tempo e nella fiducia reciproca” – continua il dott. Tavano Colussi. Ecco perché, tra le principali referenze di Euro&Promos, si trovano alcuni dei più autorevoli nomi che appartengono a diversi settori di business: industria pesante, cartaria, settore chimico-cosmetico, navale, metalmeccanico, beverage, piccoli componenti elettronici e fabbricazione di elettrodomestici.

La fiducia del mercato e dei suoi stakeholders, oltre a solidità e autorevolezza, che trovano le basi anche sulla riconferma del Rating di legalità massimo, le tre stellette, conferito ad Euro&Promos dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato nell’anno 2019.

Rispetto all’obiettivo del 200 milioni di fatturato, conclude il CEO, Dott. Tavano Colussi, con un’energia travolgente “Il Gruppo si è posto con forza e determinazione questi obiettivi ambiziosi, ma con una certezza: siamo oramai consapevoli che solo con questo atteggiamento proattivo è possibile raccogliere le sfide del futuro, verso un modello di sviluppo pur sempre equo, un elemento premiante rispetto ai competitors”.