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ANFFAS E CASA “ARDITO DESIO” UNITE PER I DISABILI E GLI ANZIANI

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In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’autismo (2 Aprile) promossa da ANFFAS – Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, sabato 30 marzo è stato organizzato presso il centro ANFFAS di Gorizia un evento che ha coronato il ‘gemellaggio’ tra gli Associati dell’Associazione stessa e le famiglie e ospiti del Centro Diurno per Anziani ASP “Ardito Desio” di Palmanova, brillantemente gestita dagli operatori della cooperativa Euro&Promos Social Health Care.

È stata anche l’occasione per presentare le cosiddette “carte dei valori”, che saranno esposte nelle due strutture. Si tratta di “valori” valutati dal punto di vista degli utenti: per l’Anffas i valori sono il rispetto, l’amicizia, il gioco, l’amicizia, il teatro. Per la casa di riposo, invece, sono l’umiltà, la comprensione, la discrezione, la gentilezza e l’empatia.

Durante questo importante evento sono intervenuti i rappresentanti del CdA della struttura residenziale di Palmanova, il Presidente Dott. Kovatsch e il Direttore Dott. Cosatto, il Presidente dell’ANFFAS di Gorizia, Dott. Mario Brancati, la Vice Presidente della Euro&Promos Social Health Care, che gestisce i servizi residenziali dell’ASP e lo stesso centro diurno, Giada Pozzetto, nonché la responsabile commerciale della medesima Cooperativa, Giorgia Onivello. Sono inoltre intervenuti l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Gorizia, Silvana Romano, e il Consigliere comunale di Gorizia con il sig. Franco Hassek, e il Direttore generale del CISI, Saverio Merzliak.

La giornata di sabato 30 marzo ha rappresentato per la comunità, per tutto il gruppo di lavoro, i ragazzi e le persone anziane, un’importante occasione di “battesimo” di questa iniziativa, che abbraccerà un orizzonte temporale ben più ampio e che si svilupperà nel tempo. È infatti intenzione, sia dell’Anffas che dell’ASP, strutturare il gemellaggio e valorizzarlo con ulteriori iniziative di condivisione, di scambio e di “contaminazione positiva” rivolta al benessere degli utenti.